vi informiamo che quest’anno la funivia per Colle rimarrà chiusa per tutti i mesi estivi a causa di lavori di manutenzione. Purtroppo non è previsto alcun sostegno finanziario da parte della Provincia per l’attivazione di un servizio autobus sostitutivo.
Inoltre, i nuovi criteri di finanziamento provinciali hanno comportato un aumento delle quote di partecipazione.
Nonostante queste difficoltà, continueremo a proporre le attività estive anche per il 2026. Purtroppo l’offerta di quest’anno sarà ridotta, ma la prossima estate torneremo con il programma completo.
🚀 Apertura iscrizioni: 2 febbraio 2026 – ore 9:00
Vi ringraziamo fin da ora per la fiducia e per il sostegno alla nostra cooperativa.
Di seguito trovate l’elenco dei numeri vincenti della Lotteria di Natale 2025 di Montessori.coop. Ringraziamo tutte le persone che hanno partecipato e tutti i sostenitori che, con la donazione dei premi, hanno reso possibile questa iniziativa a sostegno della nostra cooperativa.
📍 Ritiro dei premi
I premi della Lotteria di Natale 2025 possono essere ritirati:
Luogo: Dürerstrasse 18 b
Orario: dalle 16:00 alle 18:00
Periodo: dal 7 al 30 gennaio 2026
81 Geschenktasche / 164 Massagegutschein / Buono per un massaggio 170 Geschenktasche 200 Vemifem Testpaket / pacchetto di prova Vemifem 207 Geschenktasche 214 Gutschein für eine Autowäsche / Buono per un autolavaggio 219 Geschenktasche 277 Geschenktasche 283 Essensgutschein Bad Issidor / Buono pasto nell albergo Bad Issidor 373 Hotel Post Gries Essensgutschein / buono pasto nell albergo Post Gries 374 Ringana Probierset / Set di Prova di rintana 399 Cosmolife Antistrahlenkleber fürs Handy / adesivo protezione eletrosmog per il cellulare 539 Gutschein für einen Haarschnitt / Buono per un taglio 604 Farbenset / set di colori 607 Geschenktasche 610 Amarillo Schnaps / Amarill grappa 611 Fotoalbum und Farben / colori e Album fotografisch 621 Gutschein Hof des Wandels / Buono nel Hof des Wandels 622 Essensgutschein Klaushof / Buono pasto nell albergo Klaus 626 Gutschein beim Creativ / Buono neu negozio Creativ 627 Feldenkreis Gutschein / Buono per Feldenkreis (non so come dirlo in italiano) 632 Gesellschaftsspiel und TShirt 635 Vemifem Testpaket / pacchetto di prova Vemifem 647 Kochbuch / libro con ricette
Di seguito sono elencati i sostenitori che hanno contribuito a rendere possibile la Lotteria di Natale di quest’anno. A tutti va il nostro sentito ringraziamento.
L’Open Day di quest’anno si è tenuto il 18 ottobre. Tra le 9 e le 12, sotto un sole splendente, gli interessati hanno potuto visitare la scuola e l’asilo Montessori a Kohlern. Parlando con gli insegnanti e le maestre d’asilo, visitando le aule e giocando liberamente nel bosco, gli interessati hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino la vita quotidiana della scuola e dell’asilo e il metodo di lavoro di Montessori.coop. Poiché le conversazioni, il lavoro manuale, la raccolta delle foglie e l’ascolto degli uccelli nel bosco erano così coinvolgenti, l’Open Day si è concluso molto più tardi del previsto. È stata una giornata meravigliosa, con un tempo splendido, scambi stimolanti e giochi spontanei.
Giornata delle porte aperte alla scuola e al “Naturkindergarten” Montessori.coop
Ti aspettiamo sabato 18 ottobre, dalle 9:00:00 alle 12:o0, per scoprire insieme il nostro asilo e la nostra scuola Montessori! Un’occasione per conoscere il nostro approccio educativo, gli spazi e le attività. Non mancare!
Giornata delle porte aperte alla kita Montessori.coop di Gries, Bolzano
Ti aspettiamo sabato 4 ottobre, dalle 10:00 alle 12:00, per scoprire insieme la nostra Kita Montessori! Un’occasione per conoscere il nostro approccio educativo, gli spazi e le attività. Non mancare!
Kamila, madre di tre figli, dal 2015 è formatrice Montessori presso la scuola del Colle, montessori.coop.
Nella nostra rubrica “4 Domande a…”, da ora in poi presenteremo vari protagonisti della montessori.coop che, attraverso le loro storie, contribuiranno a delineare l’immagine della nostra cooperativa sociale.
Eva Kaufman
Cara Kamila, come hai scoperto la scuola Montessori del Colle?
Kami: È stato grazie a nostra figlia maggiore, Ambra, che ho conosciuto la scuola dell’infanzia del Colle. Il passaggio alla scuola primaria è stato poi naturale. Stavamo cercando un posto speciale per la nostra famiglia, lo abbiamo trovato e siamo rimasti.
Ricordo una conversazione con Ingrid e Peter: nostra figlia era una cosiddetta “bambina facoltativa”, cioè non obbligata a frequentare subito la scuola. Ingrid ci disse che poteva andare ovunque, ma noi eravamo davvero felici di restare, perché ci piaceva moltissimo quel luogo. Ricordo anche quanto fosse arricchente partecipare alla formazione genitoriale con Thea. È stato un passaggio naturale, un percorso che sono felice di aver intrapreso.
Come sei diventata formatrice Montessori?
Kami: Ho iniziato con un anno di volontariato sociale, per capire quale strada intraprendere dopo la pausa che avevo preso per crescere i miei figli. Prima stavo a casa con loro, ma mi domandavo: se tornassi a lavorare nella scuola pubblica, potrei portare la qualità che avevo visto nella scuola Montessori?
Non ricordo bene se ho chiesto io di restare o se mi è stato proposto, ma in ogni caso sono rimasta volentieri alla scuola del Colle. Lavorare nella stessa scuola dei miei figli è stato stimolante, ma anche impegnativo. All’inizio mi cercavano spesso, poi sempre meno. Quando c’era qualcosa da risolvere, chiedevo alle mie colleghe di intervenire, perché sapevo che come madre non potevo essere del tutto obiettiva.
Cosa ti affascina di più nel tuo lavoro con i bambini?
Kami: La varietà e la ricchezza di prospettive. Ogni persona è unica, e questo vale anche per noi accompagnatori. Il nostro compito è entrare in sintonia con i bambini, permettere loro di esprimersi liberamente, e vivere insieme momenti di calma e serenità.
Credo che abbiamo un team eccezionale: quando il gruppo funziona bene, questo si riflette anche sui bambini. Mi affascina anche il viaggio per salire al Colle: è un momento per lasciarsi tutto alle spalle. La scuola è immersa nella natura, senza distrazioni come il cellulare, ed è un luogo che aiuta a concentrarsi sul presente.
Cosa ti motiva a svolgere questo lavoro?
Kami: È la felicità di poter continuare questo percorso, il grande team con cui lavoro, e il fatto che i bambini possano vivere questa esperienza. Sono sempre aperta alle novità e credo nell’importanza di sperimentare. Questo mi motiva moltissimo.
Sono grata per la libertà di essere creativa e di potermi esprimere. Inoltre, il lavoro di squadra è una continua fonte di ispirazione: come gruppo ci mettiamo sempre in gioco e proviamo nuove strade. Anche l’ambiente naturale che ci circonda è un grande stimolo.
Eva: Grazie, cara Kami, per aver condiviso con noi il tuo percorso e i tuoi pensieri sul lavoro alla scuola del Colle e sul “metodo Montessori”.
La testimonianza di un padre sul percorso di crescita della figlia al Naturkindergarten, tra esperienze familiari e il valore della comunità.
La scuola è iniziata da pochi giorni, e il tragitto ormai è breve e semplice. Mia figlia cammina davanti a me, accanto alla sorella, verso l’entrata, con lo zaino che dondola sulle spalle. Lei è al primo anno delle elementari, mentre sua sorella è in quinta. È la grande a darle qualche indicazione da “veterana”, e lei ascolta in silenzio rispettoso. La osservo mentre sale le scale con sicurezza e attraversa il grande cortile, diretta verso il gruppo di bambini che la sta aspettando per entrare in classe. Passata l’emozione del primo giorno, i suoi passi sono decisi, non si volta mai indietro. È un’immagine diversa da quella che mi è rimasta impressa nei tre anni passati al Naturkindergarten. Allora, la portavo lungo la ciclabile che costeggia i due fiumi della città, fino alla funivia che poi l’avrebbe portata sul Colle, nel Waldplatz. Là, ad attenderci, c’era sempre una piccola folla di bambini, genitori e insegnanti. Tra chiacchiere e scambi rapidi, si respirava un’atmosfera di complicità. “Le hai già messo i calzini di lana?” “Qualcuno ha una Matschhose da prestare?” “Dai, corri che sta per partire!” Quei momenti erano un rituale, e i nostri saluti alla funivia che risaliva, con i bambini appiccicati ai finestrini, mi accompagnavano per tutta la giornata. Era un piccolo gesto, ma pieno di significato: i loro sguardi cercavano i nostri, e il sorriso che ne scaturiva mi dava la certezza che avevamo fatto la scelta giusta.
Mentre ripenso al percorso di mia figlia al Naturkindergarten, mi rendo conto di quanta crescita abbia visto in lei, ma anche in noi come famiglia. Era un percorso diverso da quello convenzionale, fatto di giornate trascorse all’aperto, di scarpe infangate e di avventure nel bosco. Ma è stato anche un cammino di scoperte inaspettate, che hanno lasciato un segno profondo.
Mi vengono in mente tante feste, mangiate, giochi e risate. I racconti di mia figlia: “Papi, oggi ho acceso il fuoco solo con delle pietre!”, mi diceva con occhi spalancati, come se avesse appena compiuto un piccolo miracolo. Poi c’erano i “Wichtlein”, le piccole figure magiche di cui mi parlava sempre: “Li ho visti oggi, papi, dietro a un albero!”, mi raccontava con convinzione.
Certo, il percorso non è stato sempre facile. Ha richiesto impegno e dedizione: andare in bici fino alla funivia ogni mattina, spesso con il freddo pungente delle mattine invernali. C’erano i lavori per la cooperativa, gli eventi a cui partecipare e i weekend da dedicare. Non era sempre semplice, ma siamo stati ripagati, passo dopo passo. È un po’ come tracciare un sentiero in montagna: ogni sforzo sembra faticoso all’inizio, ma il percorso si fa più chiaro e definito man mano che si avanza. E oggi, guardando indietro, posso vedere quanto sia stata bella la vista dal punto più alto.
Ora, mentre guardo mia figlia attraversare il cortile della scuola, mi rendo conto di quanto questo percorso l’abbia cambiata, e di quanto siamo cambiati anche noi. Oggi, non cerca più la mia mano per salutarmi. Non si volta indietro, ma avanza sicura verso una nuova fase della sua vita. Il tragitto è più breve, le conversazioni con gli altri genitori sono meno vivaci, forse più di circostanza. Ma va bene così. Perché il percorso che abbiamo condiviso, quello che si è sviluppato lungo la ciclabile, tra i fiumi, la funivia e i boschi, ha messo radici profonde. Ora posso vedere chiaramente il risultato. E non posso fare a meno di sorridere.
Mi viene in mente un documentario sui funghi che ho visto di recente, in cui parlavano del micelio e di come, sotto la superficie, esista un’intera rete di connessioni che sostiene la vita degli alberi. Noi genitori siamo stati un po’ come quel micelio: invisibili, ma sempre presenti. Il nostro impegno costante e silenzioso ha creato una rete di sostegno che ha permesso ai nostri figli di crescere forti e indipendenti. Ora vedo il frutto di quella fatica e, anche se mia figlia non si volta più a cercarmi, so che quelle radici sono salde.
E così, con un senso di compiutezza e gratitudine, la guardo sparire tra la folla, pronta per affrontare un nuovo percorso.
Giornata delle porte aperte alla scuola e al “Naturkindergarten” Montessori.coop
Ti aspettiamo lunedì 16 dicembre, dalle 14:30:00 alle 16:30, per scoprire insieme il nostro asilo e la nostra scuola Montessori! Un’occasione per conoscere il nostro approccio educativo, gli spazi e le attività. Non mancare!
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